A volte non possiamo indicare nulla di specificamente traumatico nelle nostre vite che sembri causare problemi attuali.
Tuttavia, continuiamo a sentirci attivati da alcune situazioni o bloccati in modi di regaire che non ci piacciono. Esplosioni di rabbia, eccessiva vergogna, momenti di esitazione nella carriera e nelle relazioni, o modelli maladattivi con partner romantici.

EMDR (Eye Movement desensitization & Reprocessing) è una psicoterapia estremamente efficace, largamente studiata, che si concentra sulla rielaborazione neurologica delle memorie traumatiche.

Per capire meglio come funziona e se è la terapia che può aiutare a risolvere il tuo problema, prima dobbiamo chiarire ciò che in realtà è considerato  “esperienza traumatica” nel campo della psicoterapia.

Cos’è il trauma?

Negli ultimi decenni di ricerca in neuroscienza e in psicologia, la definizione di trauma si è ampliata moltissimo.
Inizialmente si parlava di trauma  solo riferendosi ad un evento estremo, catastrofico, che supera le capacità di elaborazione della mente umana.


Per elaborazione si intende il processo di “digestione” di un ricordo negativo, grazie a cui esso entra a far parte della biografia personale in chiave positiva.
Ad esempio :” sono sopravvissuto, ce la posso fare, vado bene così come sono” ecc…

Nel campo della ricerca sul trauma, qualsiasi esperienza negativa che non sia stata integrata o elaborata, costituisce un trauma, indipendentemente dalla sua natura.
Possiamo però distinguere due grandi tipologie: traumi con la T maiuscola e traumi con la t minuscola.

Parliamo in dettaglio di questi due gruppi principali e di come affronteremmo ogni caso con la terapia EMDR.

Trauma con la T maiuscola singolo

Un trauma T è un’esperienza travolgente, che può accadere solo una volta o più volte nel tempo. Per avere un’idea chiara di ciò che è considerato un trauma T, dobbiamo pensare alla definizione classica usata in passato. Per esempio, un incidente d’auto o un’aggressione che accade una volta nella vita di una persona, è un trauma T che probabilmente potrebbe causare un certo livello di disagio, forse anche un disturbo da stress post traumatico (DPTS), se alcune condizioni sono soddisfatte.
Per esempio, se la persona non ha un sistema di supporto o non può elaborare l’esperienza anche a causa degli stessi sintomi post traumatici (ad esempio, i disturbi del sonno e l’evitamento delle situazioni che ricordano l’evento).
Questi sintomi spesso impediscono la rielaborazione, poiché la mente non riesce a tollerare il ricordo del trauma, e così lo fugge, senza poterlo elaborare.
Il sistema nervoso così rimane “bloccato” in uno stato di iperattivazione, simile a quello del momento del trauma.

Trattamento con EMDR di un T singolo
Se il soggetto ha avuto un’infanzia normale, in un ambiente familiare sano e sicuro, questo viene considerato un caso semplice da trattare con EMDR.
Probabilmente richiederebbe solo alcune sessioni, e poi il cliente potrebbe tornare alla sua vita completamente guarito.

T ripetuti (Trauma complesso/ DPTS complesso)

Nell’ambito dei traumi T ripetuti, si parla di abusi psicologici, fisici o sessuali cumulativi avvenuti nell’infanzia, di trascuratezza emotiva e/o fisica, di avversità incontrate negli anni sin dalla prima età o in adolescenza. In questi tipi di ambiente, il bambino spesso sviluppa alcune strategie di sopravvivenza come la dissociazione, per proteggersi dagli abusi e continuare ancora a “funzionare” in un mondo vissuto come terrificante.
Non tutti i bambini che hanno subito esperienze traumatiche cumulative presentano successivamente sintomi dissociativi. Ma potrebbe essere molto probabile.
In generale possiamo ipotizzare che questo cliente, da adulto, presenti una serie di disturbi più gravi e pervasivi, come la disregolazione emotiva, sintomi di iper-ipo attivazione, problemi con le relazioni affettive, una percezione di sé distorta, problemi di dipendenze, disturbi alimentari, ecc…
Trattamento con EMDR del trauma complesso
Esempi come questi ultimi sarebbero considerati casi complessi e il trattamento con l’EMDR potrebbe richiedere un periodo di tempo più lungo e un maggior numero di sessioni.

Se sono presenti sintomi dissociativi, utilizzare l’EMDR per rielaborare le memorie traumatiche è possibile solo dopo un solido lavoro di stabilizzazione e dopo aver lavorato con la difesa dissociativa stessa.
In caso contrario, il materiale traumatico rischierebbe si ritraumatizzare il cliente o causare stati dissociativi, impedendo la rielaborazione stessa.

Traumi con la t minuscola

I traumi con la t minuscola sono esperienze meno evidenti, di solito ripetute nel tempo come parte di un ambiente familiare, che modellano lo sviluppo della personalità del bambino. 

Altri buoni esempi di traumi con la t minuscola sono: essere vittima di bullismo, episodi di umiliazione, punizioni eccessive, esperienze negative con familiari, amici o insegnanti.
La maggior parte delle convinzioni negative che le persone hanno su di sé provengono da queste situazioni e dai loro rispettivi ricordi irrisolti.

“Sono un fallimento, nessuno mi amerà mai, sono debole” ecc…

Trattamento con EMDR in presenza di numerose t:

La terapia EMDR è la scelta migliore per risolvere le “piccole t” e sviluppare una nuova prospettiva su se stessi con la rielaborazione di quei ricordi. Il trattamento sarà in media di 3-6 mesi, e il cambiamento inizia a percepirsi da una sessione all’altra.

Ora, avendo chiarito come moltissimi fenomeni umani durante lo sviluppo di una persona possono avere le caratteristiche di un’esperienza/ambiente traumatico, forse hai compreso che la terapia EMDR è utilissima per superare eventi gravi ma anche cose che consideravi minori, e che invece hanno una grossa influenza sul tuo stato di salute, mentale e fisica.

I traumi con la t minuscola sono onnipresenti nelle storie di vita delle persone, e a volte rimangono bloccati nella zona emotiva del cervello, il sistema limbico, causando reazioni inappropriate, anche se questi ricordi risalgono a 20 anni indietro.

Disturbi d’ansia, depressione, problemi di dipendenza affettiva, e una lunga serie di altri problemi emotivi sono legati a traumi di t minuscola.
EMDR è un trattamento sicuro e altamente efficace nel superarli.

L’EMDR può davvero aiutarti?

L’EMDR può aiutare a identificare e neutralizzare le cognizioni negative sviluppate nel tempo e i ricordi a cui esse sono collegate.
Lavorando sui tuoi ricordi non elaborati, puoi migliorare radicalmente quello che stai sperimentando nella tua vita, e impostare il palcoscenico per un futuro più luminoso.